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martedì 17 febbraio 2015

Era questo l'antenato di Nessie? Un enorme mostro preistorico vagava nelle acque scozzesi.


Una nuova creatura marina dall'aspetto di un delfino e denominata 'Dearcmhara shawcrossi' è stata scoperta nell'Isola di Skye, in Scozia.

Questo gigantesco rettile assassino, che somigliava alla fusione tra un delfino e un coccodrillo, anticamente vagava per i mari intorno alla Scozia.
La nuova specie di mostro marino, che è vissuto circa 170 milioni di anni fa, è stato identificato dai fossili rinvenuti sull'isola di Skye in Scozia.

Queste creature simili ad un delfino, erano lunghe 14 piedi (circa 4,26 metri) dal muso alla coda, e abitavano i mari caldi e poco profondi di tutta la Scozia durante il periodo Giurassico, secondo quanto scoperto dai ricercatori dell'Università di Edimburgo.
Erano vicino al vertice della catena alimentare, predavano e si nutrivano di pesci e altri rettili.

Un team di paleontologi ha studiato frammenti fossili di teschi, denti, vertebre e l'osso di un arto anteriore, frammenti rinvenuti sull'isola negli ultimi 50 anni.
Da esssi gli scienziati hanno identificato numerosi esempi di alcuni animali acquatici estinti, noti come Ittiosauri, che vissero durante l'ultima parte del Giurassico, compresa questa specie completamente nuova.

La nuova specie -
Dearcmhara shawcrossi - è stata chiamata così in onore di un appassionato dilettante, Brian Shawcross, che ha recuperato i fossili della creatura dalla Bearreraig Bay dell'isola di Skye nel 1959.Dearcmhara - pronunciato 'Jark vara' - è in gaelico scozzese e sta per lucertola marina, e rende omaggio alla storia di Skye e delle Ebridi. La specie è una delle poche cui sia stato dato un nome gaelico.

Durante il periodo Giurassico, gran parte di Skye era sotto l'acqua. A quel tempo era unita al resto del Regno Unito e faceva parte di una grande isola posizionata tra le masse che allontanandosi gradualmente divennero poi Europa e Nord America.

"
Durante l'era dei dinosauri, nelle acque della Scozia si aggiravano grandi rettili la cui dimensione era molto vicina a quella di una barca a motore", ci dice il dottor Steve Brusatte, della University of Edinburgh's School of GeoSciences, che ha guidato lo studio: "I loro fossili sono molto rari, e solo ora, per la prima volta, abbiamo trovato una nuova specie che era unicamente scozzese. Senza la generosità del collezionista che le possedeva, che ha donato le ossa ad un museo invece di tenersele o venderle, non avremmo mai saputo che questo incredibile animale era esistito.
Siamo onorati di nominare la nuova specie ricordando il signor Shawcross, e faremo lo stesso se altri collezionisti desiderano donare nuovi esemplari alla scienza.
"

Skye è uno dei pochi posti al mondo dove si possono trovare fossili del periodo Giurassico medio. Il team dice che le scoperte fatte ci potrebbero fornire preziose informazioni sul modo in cui i rettili marini si sono evoluti.

Il Dr Nick Fraser, del National Museums Scotland, ha detto: "
Non solo questa è una scoperta molto speciale, ma segna anche l'inizio di una nuova importante collaborazione che coinvolge alcuni tra i più eminenti paleontologi della Scozia.
E ha anche riunito organizzazioni chiave, collezionisti locali di Skye e specialisti provenienti da lontano. Siamo entusiasti del programma di lavoro e stiamo già lavorando su ulteriori nuovi ritrovamenti. Si tratta di un ricco patrimonio per la Scozia
".

Il lavoro è stato realizzato da un consorzio che coinvolge l'Università di Edimburgo, il National Museums Scotland, l'Università dell'Hunterian Museum di Glasgow, lo Scottish National Heritage Museum e Staffin, e l'Isola di Skye.

Lo studio è stato pubblicato sullo Scottish Journal of Geology. 


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