Roma e Bisanzio: l’impero che non voleva morire
Quando pensiamo a Roma, immaginiamo spesso un impero caduto da secoli. Ma la verità è molto più affascinante: Roma non è mai davvero scomparsa. Si è trasformata, ha cambiato lingua, religione, capitale… ma il suo cuore istituzionale ha continuato a battere per oltre 1.100 anni a Costantinopoli. L’Impero Bizantino non è stato solo una continuazione di Roma, ma un’evoluzione che ha fuso tradizioni romane, cultura greca e fede cristiana. Questa è la storia dell’impero che non voleva morire. Da Roma a Costantinopoli: la metamorfosi di un impero Nel 330 d.C., l’imperatore Costantino fonda Costantinopoli, la “Nuova Roma”. È un gesto simbolico e politico: spostare il centro dell’impero verso l’Oriente, più ricco e più stabile. Quando l’Impero Romano d’Occidente cade nel 476 d.C., quello d’Oriente continua a prosperare. E continuerà a farlo per più di un millennio. Il segreto della longevità: il diritto romano Il vero collante dell’impero non erano gli eserciti, ma le leggi. Nel VI secolo,...




