Cosa mangiavano (davvero) a Pompei? 3 Falsi Miti sulla vita quotidiana all'ombra del Vesuvio
Dimenticate per un attimo la cenere. Dimenticate i calchi e il tragico epilogo che tutti conosciamo. Se potessimo camminare per le strade di Pompei nel 78 d.C., non troveremmo un popolo in attesa della fine, ma una città vibrante, caotica e incredibilmente simile a noi. Oggi sveliamo tre curiosità su Pompei che probabilmente non avete letto nei libri di scuola. 1. Il "Vomitorium": la fake news più antica della storia Lo abbiamo già accennato parlando dei Romani in generale, ma a Pompei il mito del "mangia e vomita" è durissimo a morire. Molti turisti immaginano i ricchi pompeiani abbandonarsi a banchetti infiniti intervallati da corse al vomitorium . La verità? Il vomitorium era semplicemente l'ampio ingresso dei teatri e dell'anfiteatro, progettato per "espellere" (vomitare, appunto) la folla in modo rapido alla fine dello spettacolo. Niente cibo, solo ingegneria dei flussi. 2. Fast Food e Street Food: l'invenzione pompeiana Se pens...









