venerdì 28 aprile 2017

Alcune false convinzioni sui vichinghi cui crediamo.


Immagina di essere seduto tranquillamente nel tuo villaggio del nono secolo, e vedi improvvisamente alcune lunghe imbarcazioni ostili che si affacciano verso la costa. Hai sentito parlare di questi pagani brutali. Tutti hanno sentito parlare di questi pagani brutali! Sono i Vichinghi, che vengono a saccheggiare il tuo villaggio, a contaminare la tua chiesa e a schivizzare alcuni abitanti del villaggio.

Non è una situazione particolarmente piacevole per chiunque, questo è certo, visto che i Vichinghi terrorizzavano certamente le tante terre che esploravano. Ma chi erano questi pirati nordici? Che aspetto avevano? Che tipo di armi usavano e cosa hanno fatto esattamente? Per secoli, sono girate molte false informazioni su queste popolazioni marinare, che hanno guidato la nostra immaginazione creando immagini in contrasto con la realtà storica.

Indossavano elmi cornuti
Quando pensi di Vichinghi, pensi agli elmi cornuti. Ti viene normale. E il tutto è incoraggiato nella nostra mente, grazie in parte ai giocatori del Minnesota Vikings della National Football League e al loro design iconico del casco, così come alla lunga serie Hägar the Horrible. Tuttavia, i Vichinghi non hanno mai indossato elmi cornuti... anche se altri popoli lo hanno fatto.

L'origine della credenza sugli elmi cornuti risale alla fine del 19 secolo in Europa, o un po' prima, al leggendario compositore, direttore d'orchestra e regista teatrale Richard Wagner. Per l'opera lirica tedesca che scrisse nel 1876, il suo epico Der Ring des Nibelungen (l'anello del Nibelungo), ispirato alle storie norvegesi, il costumista Carl Emil Doepler decise di attaccare alcune corna sugli elmi dei personaggi per renderli più spaventosi, mettendo così in moto il mito del Vichingo che indossava elmi cornuti.

Sebbene i Vichinghi non avessero corna sui loro copricapi, altri invece sì - inclusi i guerrieri di antichi miti tedeschi. Secondo Vox, i popoli tedeschi del tardo XIX secolo apprezzavano le storie Vichinghe, "in parte perché rappresentavano una storia d'origine classica libera dalle influenze greche e romane". Così, grazie a Doepler, "gli stereotipati antichi copricapi medievali cornuti tedeschi" sono stati fusi insieme alle immagini vichinghe, e quindi "le leggende norvegesi e tedesche sono state intrecciate nell'immaginario popolare e questo errore non l'abbiamo ancora rimosso".

In altre parole, possiamo tutti accusare i tedeschi di mentire sui Vichinghi e sui loro elmi cornuti. Inoltre, gli elmi muniti di corna non sarebbero stati particolarmente protettivi nei combattimenti, in quanto avrebbero consentito al nemico di raggiungere più facilmente il collo. I Vichinghi erano probabilmente più intelligenti di così. Ma gli elmi cornuti fanno ancora sempre sembrare cattivi.

Tutto quello che facevano era stuprare e saccheggiare
Sappiamo tutti che cosa facevano meglio i Vichinghi. Si sono presentati in Inghilterra l'8 giugno 793 e hanno iniziato circa 300 anni di violenza, brutalità, stupri e saccheggi. Questo è ciò per cui i vichinghi sono meglio conosciuti ma non significa che sia tutto quello che hanno fatto.

Detto questo, non dobbiamo affatto pensare che i Vichinghi non fossero brutali. Lo dice Simon Keynes, uno storico anglosassone dell'Università di Cambridge, "Non c'è dubbio che  siano stati cattivi, spiacevoli e brutali. Fecero tutto quello che pensavano fosse meglio per loro fare". Secondo Keynes, hanno rubato tutto quello su cui potevano mettere le mani. Hanno saccheggiato e contaminato chiese, portato via donne, bruciato gli insediamenti e continuato a tornare per rifarlo. Erano davvero molto crudeli. Ciononostante, c'era di più che riguardava questi invasori.

Per cominciare, i Vichinghi non sempre rubavano quello che volevano. A volte, scambiavano merci con le persone con cui entravano in contatto. Secondo James Montgomery, professore di arabo all'Università di Cambridge, i Vichinghi mantenevano contatti con l'impero Khazar, inviavano spedizioni a Baghdad e contribuirono alla fondazione di Kiev e questo permette una rivalutazione dello stereotipo del Vichingo violento. Con le recenti conoscenze, diventa più facile vedere alcuni Vichinghi come commercianti globalizzati. Avevano anche chiaramente talento per la narrazione, con le saghe norvegesi talvolta paragonate alle prime soap opera del mondo. E mentre molti Vichinghi hanno violentato e saccheggiato, molti altri sono rimasti indietro, si sono adattati, assimilati e hanno influenzato la cultura, e molti di loro che sono diventati cristiani. Infatti, secondo Chris Tuckley, capo interprete presso il Centro Jorvik, i Vichinghi non sono quasi mai stati così cattivi come i Normanni, che sistematicamente "opprimevano il popolo locale anziché integrarsi come fecero i Vichinghi".

Tuttavia, l'immagine dei Vichinghi come ladri crudeli rende i film più coinvolgenti. Dopo tutto, nessuno vuole veramente guardare un film su un gruppo di agricoltori norvegesi.

Erano più sanguinari dei loro contemporanei
Oltre all'immagine dei Vichinghi come stupratori  e predatori, si pensa anche che fossero assetai di sangue, molto più dei poveri che terrorizzavano. La storia, tuttavia, dimostra che questo non è del tutto vero.

Contrariamente a ciò che alcuni potrebbero scioccamente credere, il mondo all'epoca non era un posto paradisiaco e tranquillo finché arrivavano i Vichinghi e distruggevano il paradiso. Undici anni prima che i Vichinghi si presentassero a Lindisfarne, Carlo Magno commise un brutale crimine di guerra in Bassa Sassonia, in Germania. E' conosciuto come il massacro di Verden, Carlo Magno ordinò la decapitazione di circa 4.500 Sassoni, sradicando efficacemente la loro leadership tribale e costringendoli a diventare soggetti all'autorità francese, mostrando un livello di brutalità sistematica ben al di sopra di qualsiasi brutalità Vichinga. E, secondo la BBC, gli Anglosassoni non erano necessariamente teneri con i loro nemici pagani, "gli anglosassoni non erano affatto i membri di un prototipo della Convenzione di Ginevra. Nel 2010 sono stati trovati 50 corpi decapitati a Weymouth, che si ritiene essere stati prigionieri Vichinghi giustiziati".

I Vichinghi possono essere stati grandi guerrieri brutali con le loro vittime, certo, ma la storia è un argomento lungo e sanguinoso, con i Vichinghi che occupano solo uno gradino della violenza, messo in rilievo in mezzo ad altri capitoli violenti.

Erano sporchi
I vichinghi possono aver stuprato, saccheggiato e aperto crani con la scure mentre erano sotto l'influenza di funghi psichedelici, ma sembravano essere freschi e puliti mentre lo facevano.

Secondo The Telegraph, gli studiosi della Cambridge University sono convinti che i Vichinghi curavano molto l'igiene personale. Infatti, i Danesi erano quasi troppo puliti, secondo il cronista medievale John di Wallingford, che sosteneva che si pettinanano i capelli ogni giorno, li bagnavano una volta alla settimana, e persino si cambiavano gli abiti regolarmente. Inoltre, i larghi pantaloni vichinghi erano apparentemente così alla moda, tanto da innalzare la sbarra stilistica e da essere sufficientemente belli da rendere gelosi anche gli studenti delle superiori degli anni '90.

Carolyn Emerick sostiene che i Vichinghi erano totalmente "metrosessuali", mostrando una voglia di governare lo stile, con acconciature particolarmente complesse per gli uomini. Emerick sostiene anche che i vichinghi si sbiancavano i capelli e le barbe per renderle bionde - come uno studente universitario del secondo anno che si esibisce  - ma godevano anche di una buona poesia e di conversazioni sull'amore. Il Museo Nazionale della Danimarca ha la prova che i Vichinghi usavano pettini ben progettati, stuzzicadenti, fermagli per i capelli e pinzette - e inoltre entrambi i sessi si truccavano - con gli uomini che avevano non poche difficoltà con le signore all'estero.

Così la prossima volta guardate Ragnar Lothbrok e Lagertha uccidere alcuni Sassoni, potete  stare certi che probabilmente erano freschi e profumati mentre lo facevano.

Bevevano dai teschi
Come immagine è molto cool quella del vichingo che beve sangue o idromele dai crani dei nemici sconfitti, questa immagine classica del vichingo barbaro è semplicemente falsa.

Come buona parte della storia, la verità su questo mito sembra essersi persa nella traduzione. Secondo il libro English Poetry and Old Norse Myth: A History di Heather O'Donoghue "La celebre immagine dei vichinghi che bevono da tazze fatte con i crani dei loro nemici è nata da un malinteso nella traduzione di una strofa della Death Song". Più in particolare, O'Donoghue scrive che il traduttore in questione, Ole Worm, "sembra aver commesso un errore di traduzione riguardo i corni usati per bere, 'the curved trees of skulls,' indicando i teschi stessi, spiegando in una nota latina che il versetto raffigura i guerrieri che bevono 'ex craniis eorum quos occiderant'" (dal cranio, di coloro che avevano ucciso).

In realtà, i Vichinghi bevevano da utensili più noiosi, come coppe di legno e di metallo, sebbene ci siano prove sufficienti per suggerire che, in effetti, in certi casi bevessero da corna di capra o di vacca. E se uno aveva la fortuna di entrare nel Valhalla, avrebbe potuto bere un corno di idromele offerto da una Valkiria.

Le loro armi erano grezze
Insieme ad altre idee sbagliate, l'immagine stereotipata del Vichingo era quella di un guerriero che si portava in battaglia una primitiva ascia, una mazza, una spada o qualcosa di non particolarmente raffinato. Gli appassionati di Vichinghi, dicono di no, i popoli nordici avevano alcune armi niente affatto primitive o noiose.

Secondo la BBC, tutti gli uomini Vichinghi liberi dovevano portare armi - come in una romantica versione norvegese del sevaggio West - e i magnati ricchi erano tenuti a fornire armi ai loro uomini. Brandivano lance, spade e asce da battaglia finemente lavorate, spesso decorate con intarsi e metalli preziosi, come argento, rame e bronzo. La lancia era l'arma più comune, anche se alcuni Vichinghi privilegiati avevano spade con stemmi e nomi personalizzati, come Leg-biter e Gold-hilt.

La celebre ascia da battaglia vichinga, aveva lo svantaggio di non permettere di tenere uno scudo, costringendo così coloro che favorivano la massiccia ascia ad aspettare, dietro un muro di portatori di scudi, il momento opportuno in cui sarebbero stati in grado di colpire. I loro scudi erano di legno, pesanti ed efficienti, e alcuni guerrieri erano probabilmente ricoperti di armature in cuoio fatte di pelle di renna, che si dice fossero ancora più efficaci delle rare armature a maglie forse indossate dai leader o dagli individui più importanti. Inoltre, gli elmi probabilmente non venivano affatto utilizzati, poiché erano troppo costosi e necessitavano di abilità troppo raffinate per la loro produzione.

Sebbene le loro armi fossero probabilmente più antiquate di quelle usate dai Sassoni o dai Franchi, erano ancora abbastanza brillanti per infilare la paura, o le lame, nei cuori dei loro nemici.

Erano un popolo
Molte persone tendono a vedere i Vichinghi come un popolo, o come razza omogenea di esseri umani, ma questo non è assolutamente vero.

Secondo History Channel, i Vichinghi non erano un popolo, né erano "legati da un'origine comune o da una patria e non potevano essere definiti da un particolare senso di appartenenza ad un'etnia vichinga. La maggior parte dei vVchinghi le cui attività sono meglio conosciute, provengono dalle aree ora conosciute come Danimarca, Norvegia e Svezia, anche se ci sono citazioni nei dati storici di Vichinghi finlandesi, estoni e saami". L'unica cosa che questi vari "Vichinghi" avevano in comune era che erano stranieri, non erano civilizzati secondo gli standard europei e, soprattutto, non erano sicuramente cristiani.

In realtà, i Vichinghi probabilmente non si riferivano nemmeno a se' stessi come Vichinghi, e la parola stessa si riferisce semplicemente a qualcuno che ha combattuto o esplorato all'estero. Le terre che comprendevano le moderne Danimarca, Norvegia e Svezia non erano unificate, e le varie tribù combattevano anche tra di loro per la terra e il potere. Anche se potrebbe non essere la migliore traduzione letterale, chiamare qualcuno Vichingo sarebbe stato simile a chiamarli esploratori scandinavi, o pirati, o razziatori - indicando non tanto chi fossero, ma quello che facevano.

Ma, per semplicità, continuiamo a riferirci a tutti loro come Vichinghi, vero? È solo molto più facile che distinguere tra Danesi e Geati, Goti e Islandesi. Nessuno ha tempo per questo.

Tutti vivevano in Scandinavia
Possiamo essere perdonati per aver pensato che tutti i Vichinghi vivessero in Scandinavia, sicuramente sembravano provenire da lì. Tuttavia, contrariamente alla credenza popolare, i Vichinghi hanno stabilito insediamenti in tutte le direzioni - assimilando, influenzando e formando una varietà di culture non scandinave.

Si dice che la cosiddetta Età Vichinga sia durata circa 300 anni e, in questo periodo, hanno certamente fatto più di una semplice incursione. Non bisogna dubitare che molti individui abbiano scelto di rimanere nelle terre appena scoperte, influenzando queste culture. Oltre che in Inghilterra, i Vichinghi si sono recati a Terranova, in Francia, in Germania,  in Ucraina, in Russia,  in Asia centrale e in Medio Oriente, lasciando almeno un qualche segno in ciascuno di questi luoghi, da Baghdad a Kiev. Alcuni coloni Vichinghi acquisirono ciò che stava insegnado il cristianesimo, e c'erano sicuramente una certa quantità di matrimoni misti. Secondo la BBC, King Cnut è stato re d'Inghilterra per 25 anni, portando l'influenza norvegese senza mettere fine alla vita inglese regolare.

Certo, un sacco di Vichinghi è tornato in patria, solo per combattere e saccheggiare ancora. Molti, però, erano sicuramente interessati all'opportunità di avviare una nuova vita in una nuova terra, e gli insediamenti avevano cominciato a punteggiare i paesaggi che questi popoli nordici visitavano.

È sempre un bene avere amici o parenti in paesi stranieri, dove puoi trovare un posto nel quale crollare dopo una notte di saccheggio e stupro.

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