venerdì 31 marzo 2017

Perché la materia grigia è grigia?


Lo strumento presente tra le nostre orecchie è disponibile in due tonalità: bianco e grigio. La differenza tra i due è tutta nel contenuto di grassi.

La materia bianca del cervello è costituita principalmente da assoni, le lunghe e sottili appendici presenti in alcune cellule cerebrali. Questi assoni trasmettono i segnali elettrici che le cellule cerebrali, chiamate neuroni, usano per comunicare. Sono avvolti in uno strato di grasso chiamato mielina, che isola gli assoni e permette loro di trasmettere i segnali rapidamente, proprio come fa l'isolamento in gomma per i cavi elettrici. Il grasso della mielina li fa sembrare bianchi, in questo modo la sostanza bianca e densa della mielina fa assumere alle cellule una tonalità anch'essa bianca.

Al contrario, la materia grigia è per lo più composta dai corpi cellulari dei neuroni e dalle cellule cerebrali non neuronali chiamate cellule gliali. Queste cellule gliali forniscono le sostanze nutrienti e l'energia ai neuroni. Aiutano nel trasporto del glucosio nel cervello, puliscono il cervello dalle sostanze chimiche in eccesso e possono anche influenzare l'intensità della comunicazione dei neuroni.

Dato che queste cellule non sono circondate da mielina bianca, assumono il colore grigio naturale dei neuroni e delle cellule gliali. In una persona viva, in realtà il cervello è rosa-marrone, perché è ricoperto da tanti piccoli vasi sanguigni chiamati capillari.

La sostanza bianca è sepolta in profondità nel cervello, mentre la materia grigia si trova soprattutto sulla superficie del cervello, o corteccia. Il midollo spinale, che trasmette impulsi nervosi da e verso il resto del corpo, ha la disposizione opposta: materia grigia al suo interno, con isolamento termico, e materia bianca all'esterno.

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