Perché si dice “darsi alla macchia”?
I briganti trovavano rifugio soprattutto nelle zone dell'Italia meridionale e nella Maremma toscana, dove la vegetazione fitta diventava una vera e propria fortezza naturale, impossibile da espugnare per le autorità.
Cos'è la macchia?
La Macchia, in questo caso, è intesa come "bosco basso". La macchia mediterranea è infatti costituita da arbusti (lentisco, mirto, corbezzolo) che non superano i 4-5 metri. Era proprio questa altezza contenuta che permetteva ai briganti di restare in piedi ma nascosti, a differenza dei boschi d'alto fusto dove i tronchi sono distanti tra loro.
Legame con il termine "Macchiaioli"
Sapevi che anche i pittori Macchiaioli usavano questo termine? Anche se in arte si riferisce alla "macchia" di colore, l'idea di una natura selvaggia e non rifinita, catturata all'aria aperta, richiama proprio quegli ambienti in cui i briganti si rifugiavano.
Esempi celebri di Briganti
Carmine Crocco: Il più famoso dei briganti post-unitari, che fece delle "macchie" della Basilicata la sua fortezza inespugnabile.
Ninco Nanco: Suo luogotenente, abilissimo nel far perdere le proprie tracce tra la vegetazione.
Sinonimi e varianti regionali
In Sardegna si dice spesso "andare alla macchia" o "alla bandita".
In inglese, un concetto simile è espresso con "to go to ground" (nascondersi sottoterra o in un rifugio).

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